L'ODIO
Regia: Mathieu Kassovitz
Sinossi
Ambientato nelle banlieu parigine, L'Odio segue le vicende di tre inseparabili amici: Hubert, Vinz, e Saïd. La pellicola documenta le 20 ore successive a una protesta insorta per un episodio di abuso di potere ai danni di Abdel Ichaha, giovane arabo amico dei tre che viene picchiato così brutalmente dalla polizia da finire in coma. Il regista e sceneggiatore Kassovitz ha iniziato a buttare giù lo script de L'Odio il 6 aprile del 1993, giorno in cui il 17enne franco-congolese Makomé M’Bowole è stato ucciso con un colpo di pistola dalla polizia parigina. L'Odio era nato per fare luce sulla violenza istituzionale, sul razzismo sistemico e sulla fragilità dell'identità nazionale all'interno del contesto francese, a 30 anni dalla sua uscita resta più che mai una pellicola attuale e di grande impatto.
Ospiti

Giornalista ed editorialista di Altreconomia, lavora al Quotidiano Nazionale (Resto del Carlino-La Nazione-Il Giorno) dal 1990. È stato fra i fondatori del Comitato Verità e Giustizia per Genova e del gruppo Giornalisti contro il razzismo. Durante il G8 di Genova del 2001 si trovò all'interno della scuola Diaz al momento dell'irruzione della polizia, dove fu picchiato e trattenuto in stato d'arresto per due giorni all'ospedale Galliera. Su questa vicenda ha scritto un libro, Noi della Diaz pubblicato nel 2002, e un altro con Vittorio Agnoletto, uscito nel 2011: L'eclisse della democrazia. Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova.

Genova che OSA (Organizzazione Studio Agitazione) è un collettivo di giovani genovesi impegnati politicamente e socialmente in città. Attivi dal 2018, hanno promosso e sostenuto varie campagne per promuovere inclusione sociale, lavoro dignitoso, università accessibile e più spazi terzi disponibili.